Come gestire le collaborazioni di lavoro occasionali (ad esempio con i domestici) ora che i voucher sono stai aboliti? Una prima proposta da Alternativa Popolare si muove su tre possibili soluzioni:

Buoni orari
Buoni dal valore di 12 Euro esenti da Irpef, inclusivi di Inps al 12% e INAIL al 7% per un massimo annuale di 2000 euro dal medesimo committente (7500 totali/anno al lavoratore se da committenti diversi)

Lavoro Intermittente a chiamata
Contratto da applicarsi sia nella forma del tempo determinato sia in quella del tempo indeterminato quando si richieda un lavoro discontinuo e per un massimo di 400 giorni lavorativi in tre anni. Il lavoratore offre la sua disponibilità, attende la chiamata e gode di indennità di attesa.

Mini contratti
Una specie di mix tra le due precedenti: prevede l’impiego del lavoratore per un massimo di 70 giorni (o 500 ore) all’anno la cui cadenza (settimanale o mensile o annuale) deve essere preventivamente concordata con il datore di lavoro. Valore orario 12 euro esenti Irpef, inclusivi di Inps al 13% e INAIL al 7% per un reddito massimo annuale di 7500 Euro.

…aggiornamenti a seguire!